Liz Newcastle Z

Femmina

Zangersheide

2017

Suo padre è il grandissimo vincitore “made in Italy” Lohengrin di Villa Emilia. Sotto la sella di Roberto Cristofoletti, questo qualitativo grigio ha brillato a livello internazionale per ben 7 stagioni! Tra i suoi successi ricordiamo un 3° posto nella Coppa delle Nazioni dello CSIO-W di Sofia, un 3° nel GP dello stesso concorso, un 4° nella Coppa delle Nazioni dello CSIO-W di Atene, un 5° nel GP dello CSI-W di Mechelen, un 1° nel GP dello CSIO di Poznan, un 1° nella Coppa delle Nazioni dello stesso concorso, un 8° nel GP di Gijon, un 8° nel GP di Olympia, un 5° nel GP di Drammen, un 4° nel GP dello CSIO di Lummen, e molti altri ancora. Il padre di Lohengrin è Silvano, stallone performer pluripremiato agli ordini di Giorgio Nuti (vincitore, tra l’altro, della Coppa delle Nazioni di Roma). Silvano è, inoltre, il padre di Bacarole, famosa per essere la madre del leggendario Heartbreaker, ma anche di Aziemieka, la quale ha prodotto gli stalloni Glennridge, Everest VDL e Arkansas VDL. In linea femminile, Lohengrin discende da Shagja, figlia dello stallone arabo Radautz e madre di altre due ottime saltatrici come Rosa di Villa Emilia e Luisa di Villa Emilia.

Per quanto concerne la madre di Liz, Finlay del T, essa è frutto dell’incrocio tra il chef de race Selle Français Le Tot de Sémilly, Tanaël e Nankin. Le Tot de Sémilly (Grand Veneur), oltre ad essere stato un atleta di prim’ordine sotto la sella di un giovane Éric Levallois, si è distinto come padre, producendo numerosissimi straordinari performer come, ad esempio, Diamant de Sémilly, oro ai WEG 2002 e leader della classifica dei Top sires stilata dalla WBFSH nel 2015 e 2016; Itôt du Château, vincitore del LGCT 2012, 10° alle Olimpiadi di Pechino, miglior cavallo al mondo per molto tempo; Fétiche du Pas; Idéal de Prissey; Fidji du Fleury; Flamenco de Sémilly; Picsou du Chêne; Elkintot; Dohitzun Guernica; ecc. Tanël, invece, è un figlio di Ibrahim e Kadine, da Centaure du Bois x Hedjaz. Tra i suoi figli, possiamo citare Gemini, Quanael de Bray, Quatie Platière, Quatre du Manoir, Pampero IV, Panael, Poli de la Platier, Pouilly, Oh Tanael, Omo, Outamaro, Oxyperolle, Nacice, Nade de l’Amplière, Niko du Banney, Normande, Magnolia du Mont, La Loue, Levrier IV, Jasmin B C, Juvanthel, Isba du Banney, Helodée, Hilda B, Finaud A e gli stalloni Jericho, Ecuyer I, Cri Cri, Gentleman, Magistrat II, Plein d’Espoir IV, Prince Olivier, Qolt Blond. Lo stallone

Nankin nasce dall’influente purosangue Fra Diavolo e Constellation (Plein d’Espoirs), madre di altri tre stalloni approvati. Anche la produzione di Nankin si è messa in evidenza: suo figlio Talisman B ha preso parte alle Olimpiadi mentre altri hanno brillato a livello internazionale come Faon Rouge, Dirka (madre di Quidam de Revel), Doris e Epson (fratello di French Cancan). Finlay del T ha già prodotto la qualitativa Nate del T (Cardento), saltatrice in 140-145.